 |
I guardiani del mare
2005, Editore ANANKE - Torino
L'incredibile avventura di un ufficiale di marina,
il misterioso diario, il mito di Atlantide, l'amore, la storia.
...Il giorno se ne andava, ma lo zio lo sentivo da
presso, umido fantasma buono che mi metteva fretta nell'aprire il
plico, perché quella intrigante percezione anomala, mi sussurrava
che lì era condensato il succo di qualche imprevedibile mistero.
Bellezza e diavoleria della potenza dell'autosuggestione
che, in certi casi, stimola quella parte inquieta del cervello,
quella che brama la presenza dell'ignoto, soprattutto nell'uomo
del duemila, smarrito dentro a troppa tecnologica freddezza e confuso
dalla perfezione, con il cuore antico in astinenza d'avventura.
|
Mentre guidavo senza correre, coprendo quel centinaio
di chilometri che separavano l'ultima dimora dello zio Augusto dalla
mia attuale residenza, man mano che i chilometri calavano da una
parte e aumentavano dall'altra, l'occhio curioso sbirciava ogni
tanto l'involucro che avevo posato sul sedile del passeggero, stimolando
il ragionamento.
Il pensiero, coinvolto dal vuoto che quella sepoltura
aveva lasciato nel cuore, scivolando tra i ricordi e il tempo, mi
portava al volto di quell'uomo, quasi a rianimarlo, e riassumere
quello che sapevo della sua vita...
|